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Imprese in Vetrina

Fermata del gusto, all’ombra dei portici il profumo della gastronomia 2.0

Fermata del gusto, all’ombra dei portici il profumo della gastronomia 2.0

La lezione di due maestri d’eccezione e una visione evoluta della catena alimentare. Sono questi i principali ingredienti del successo della Fermata del Gusto, gastronomia che ha aperto i battenti nel marzo scorso sotto i portici di via Saragozza.
“La nostra bussola è la tradizione della buona cucina bolognese. Da lì siamo partiti per il mare aperto, una gastronomia 2.0 che si avvale di tecniche di cottura e strumentazioni moderne e assegna grande valore alle qualità nutrizionali dei cibi”. Spiega Franco Marinelli, 49 anni, pugliese, che, giunto a Bologna per frequentare l’Università, ha alle spalle una solida esperienza imprenditoriale nel settore delle tintolavanderie ed è Presidente Area Terre di Pianura Cna Bologna.
“Sono sempre stato una buona forchetta – riprende – e un estimatore dei piatti ben preparati. Dopo tre anni di gavetta nei quali ho avuto il privilegio di affiancare, a livello amatoriale, due eccelsi professionisti come Max Poggi e Gino Fabbri ed imparare da loro, lo scorso anno insieme alla mia socia Simona Bonafè (omonima della parlamentare del partito democratico) abbiamo deciso di iniziare la nostra avventura”. A guidare la scelta del locale, un vero e proprio “colpo di fulmine”. “C’era una vecchia gastronomia e appena visto il laboratorio, ampio, attrezzato e ben tenuto, abbiamo percepito grandi potenzialità. La vetrina su via Saragozza, i portici che si allungano fino a San Luca. E un contesto che, pur essendo, a poche centinaia di metri dal centro della città, mantiene ancora il profilo del quartiere dove le persone si conoscono e i ritmi sono quelli delle relazioni e delle consuetudini”.
I mesi che precedono l’apertura sono fitti di viaggi, incontri e contatti con i produttori del territorio e realtà di altre aree geografiche selezionate sulla base di precisi criteri.
“Simona è biologa di formazione – continua Marinelli – e negli anni si è costruita una solida conoscenza delle caratteristiche dei cibi a partire dai primi anelli della catena alimentare, ovvero ciò che mangiano gli animali. I prodotti che proponiamo, carni, formaggi, salumi, sono stati selezionati ponendo grande attenzione a questo aspetto. E la differenza si avverte subito a partire dal profumo di questi alimenti, oltre che dal loro sapore”.
Punto di forza della Fermata del gusto è il cosiddetto “pronto cuoci”, ovvero i “piatti” che vengono preparati nel laboratorio. “Ovviamente – riprende Marinelli – proponiamo il corredo della tradizione, come ad esempio le lasagne al forno e i dolci tipici bolognesi. Ma puntiamo molto anche sulle zuppe con verdure di stagione, piatti vegetariani e pesce con attenzione pure alle intolleranze alimentari”.
Per i clienti che lo desiderano, la consegna delle ordinazioni “pronto cuoci” è accompagnata dalla presenza dello chef che ne illustra le caratteristiche e, nel breve, futuro, una app che consentirà anche di richiedere con lo smartphone diete personalizzate.
Poi, un sogno nel cassetto. “Ci piacerebbe molto aprire un piccolo dehor nelle vicinanze per consentire ai clienti di assaggiare i nostri piatti” conclude Marinelli. “Ci stiamo guardando attorno per individuare una soluzione che garantisca un’atmosfera gradevole all’ombra di questi magnifici portici”.


Nome: Fermata del gusto
Attività: Gastronomia e salumeria
Indirizzo: Via Saragozza, 89 – 40135 (BO)
Tel: 051 614206
Pagina web: Pagina Facebook