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Editoriale

Voto europeo e amministrativo. Le priorità Pmi

Di Valerio Veronesi, Presidente Cna Bologna

Domenica 26 maggio sarà una giornata molto importante per la democrazia: tutti i cittadini sono chiamati al voto per eleggere il nuovo Parlamento Europeo e molti di loro anche per scegliere il Sindaco del loro Comune. Nell’area metropolitana di Bologna (escluso Imola) sono ben 39 i Comuni in cui si voterà per le amministrative.

La Cna come ormai è tradizione consolidata non darà indicazioni di voto su una forza politica piuttosto che un’altra, su un candidato o sul suo avversario.

Ma questo non significa che Cna guarderà con disinteresse a questo voto, tutt’altro. Presterà molta attenzione con l’interesse rivolto alle imprese.

Per quanto riguarda il voto nei Comuni bolognesi, Cna l’interesse delle sue imprese lo ha misurato con un sondaggio in cui si è verificato quali siano le priorità per le imprese dell’area metropolitana bolognese. Nelle pagine successive di questa rivista digitale potrete leggere nel dettaglio i risultati, ma quello che emerge in estrema sintesi è che le priorità sono: ridurre la burocrazia, diminuire la pressione fiscale, puntare sulla sicurezza.

Questa analisi ha così consentito a Cna di arrivare alla realizzazione di un Documento “Metropolitano” con le politiche che per Cna sono strategiche in funzione delle imprese. Un Documento che è stato proposto ai candidati a Sindaco di ogni Comune, negli incontri in cui vengono coinvolti i dirigenti di Cna Bologna.

Domenica 26 maggio si voterà per eleggere il nuovo Parlamento europeo e per scegliere i Sindaci in 39 Comuni dell’area bolognese

Dal sondaggio è emerso che per il 60% delle imprese la prima priorità è semplificare; che occorre abbassare la pressione fiscale, partendo dalla Tassa sui rifiuti; che si può aumentare la sicurezza con incentivi, costi condivisi e rimborsi alle vittime; che sono necessarie le infrastrutture per la mobilità e quelle digitali potenziando il nodo bolognese e la fibra ottica; che le altre priorità sono la lotta all’abusivismo, gli appalti a misura di pmi, la ricerca del personale.

Ma se le elezioni comunali sono importantissime per le nostre comunità, un enorme valore avrà pure il voto per il rinnovo del Parlamento Europeo. Anche sulle elezioni europee troverete un approfondimento nelle pagine successive della rivista.

Un appuntamento particolarmente importante quello del 26 maggio, per comporre la maggioranza che guiderà l’Unione Europea nei prossimi cinque anni. Globalizzazione, emigrazioni, finanza, ambiente, nuove tecnologie, ricerca, occupazione, sviluppo delle competenze sono solo alcune delle sfide che mettono quotidianamente alla prova un modello tanto imponente quanto delicato quale quello Europeo. Un modello di integrazione e regolamentazione che ha garantito decenni di benessere diffuso, libertà e pace al nostro continente.

Cna porta all’attenzione dei candidati al Parlamento europeo proposte che riguardano la necessità di aprire un ambizioso “cantiere Europa” sulle grandi sfide che attendono l’Italia e l’intero sistema economico e sociale europeo di cui l’artigianato, le micro e piccole imprese sono la spina dorsale.

Cna in un sondaggio ha verificato le priorità per le imprese al voto nei Comuni bolognesi e ha elaborato un decalogo di proposte europee

Per scrivere a Valerio Veronesi
ilpresidenterisponde@bo.cna.it

Impresa Artigiana & PMI Anno XVI - 1° sup al n. 2/2019
Periodico della CNA - Aut. Trib n°6 del 25/6/04 - Dir. resp.: Barbara L.